Avrei voluto essere padre – Storie di amori e separazioni padri-figli

Posted on 26 ottobre 2011 di

0



… Se perdi certi momenti importanti della vita con tuo figlio, sei un genitore di serie B. Non potere tutte le sere rimboccargli le coperte, stargli accanto, parlargli, tifare magari per la stessa squadra. … … La legge sull’affido condiviso è di alto profilo, ma applicata in maniera ipocrita. E alla fine discrimina i papà. … I padri possono – e forse devono – cambiare i pannolini ma non possono quasi mai avere l’affido dei figli. … voglio mettere a disposizione la mia popolarità per aiutare chi non ha la possibilità di farsi sentire, ascoltare. Voglio dare una mano a quelli che si trovano in mezzo a una strada a causa di un sistema che in caso di separazione privilegia le donne. … In Italia, nel 95% dei casi il figlio viene collocato con la madre. … Le madri hanno l’affidamento del figlio nove volte su dieci. E con il bambino ottengono anche la casa. Il padre invece dopo avere lavorato una vita si trova all’improvviso senza un figlio, senza una casa. … si deve decidere senza pregiudizi. Cominciare cioè ad affidare i bambini anche ai padri. Invece adesso gli ex mariti servono solo per pagare. Dei papà-bancomat. Tutto questo deve cambiare. Ci metto la faccia e il cuore. Ma la situazione dev’essere modificata. Per i figli. E per la famiglia. Credo nella famiglia. E nel ruolo di padre. Per questo continuerò a battermi. Contro una legge nobile interpretata con ipocrisia”. Tratto dall’introduzione e da un’intervista a Tiberio Timperi

Autore : Laura Marinaro – Editrice Nuovi Autori – Euro 14

Advertisements