«Rapiti» dalla madre in Usa Vicentino riporta i figli a casa

Posted on 25 ottobre 2014 di

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«Rapiti» dalla madre in Usa
Vicentino riporta i figli a casa

L’odissea di un padre. «Riabbracciati dopo 8 mesi». La donna, separata dal marito e risposata, è stata fermata in Florida con l’accusa di sottrazione di minore. «Non ha capito la gravità di quello che ha fatto»

Il padre Alberto Fracaro Il padre Alberto Fracaro

DUEVILLE (Vicenza) – «Non ci sono vinti né vincitori in questa vicenda. Non sono arrabbiato con la mia ex moglie. Ora i miei figli sono con me e sembra quasi che questi 8 mesi di lontananza sia svaniti nell’attimo in cui ci siamo riabbracciati. Certo la giustizia farà il suo corso, ed è giusto così. Ma adesso posso stare con loro e ricominciare la vita di tutti i giorni ». Alberto Fracaro è atterrato a Milano con i due figli di 9 e 13 anni proveniente dall’America. Dopo 8 mesi di ricerche e angosce l’incubo del 43enne genitore vicentino è finito con il rientro definitivo a Dueville. «I bambini sono provati da questa storia, ma sereni. Mi hanno già chiesto quando potranno tornare dai compagni di classe – racconta Fracaro -. In America hanno cambiato 4 scuole. Un modo, forse, per far perdere le loro tracce.Maalla fine tutto è andato per il meglio». Nell’agosto dello scorso anno l’ex moglie di Fracaro e madre dei due bambini, la cubana Reina Maipu Yanez Hernandez di 34 anni, aveva raggiunto Fracaro ad Asiago, raccontandogli di voler portare i figli in vacanza sul mar Rosso. Una bugia bella e buona.

In realtà la donna, arrestata mercoledì 20 aprile a Tampa (Florida) assieme al nuovo marito Giovanni Poianella, anch’egli vicentino di Bressanvido, con l’accusa di sottrazione di minori, era diretta negli Stati Uniti. «Non ho mai avuto alcun tipo di problema con Reina – racconta Fracaro -, credo volesse stare più vicino alla sua famiglia. Ho scoperto tutto perché mio figlio più grande, tramite Facebook, mi ha inviato un messaggio raccontandomi la verità. In quel momento mi sono spaventato, poi ho parlato con la loro mamma. Mi aveva assicurato che sarebbero rientrati prima dell’inizio della scuola, a settembre. E invece così non è stato». I due ragazzini sono arrivati in Texas, dove vive la sorella della madre, e lì sono stati iscritti a scuola. Una permanenza tormentata, però, perché dall’Italia il papà non è stato di certo a guardare, iniziando un iter giudiziario per far tornare i figli in Italia. E così gli stessi giudici texani hanno chiesto conto alla donna della presenza negli Usa dei due minorenni, ma lei per tutta risposta ha iniziato una fuga tra varie città dello stato ai confini con il Messico. «Fino a febbraio scorso – aggiunge Fracaro -mi sentivo regolarmente con i ragazzi. Mi hanno raccontato dei trasferimenti, della scuola, delle difficoltà con la lingua. Poi, dal 22 febbraio, il vuoto. Erano scomparsi nel nulla». Nel frattempo la procura di Vicenza, a cui il 43enne papà si era rivolto, aveva iniziato le ricerche. La chiave di volta è arrivata grazie una sentenza del tribunale civile, che ha fatto decadere la potestà genitoriale della madre, affidando i figli al padre. Così gli investigatori hanno ottenuto un’ordinanza di arresto dal gip, inviando in America il brigadiere Fabrizio Cannata che ha rintracciato i ragazzini grazie a una cella da cui scaricavano le loro email. «Devo ringraziare la procura di Vicenza se ora i miei figli sono con me – conclude Fracaro – e credo che la mia ex moglie non abbia ancora capito la gravità di quello che è ha fatto. Ma ora è tutto alle spalle».

Tommaso Quaggio

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2011/29-aprile-2011/rapiti-madre-usa-vicentino-riporta-figli-casa-190532693871.shtml