Ogni tanto mi piace fermarmi e pensare un po’ al significato di questa nostra vita. Noi adulti ci sforziamo di trovare parole per parlare di tutto, per spiegare tutto e per affermare la nostra verità. Ho la fortuna di lavorare con i bambini, il privilegio di poter sapere da loro cosa è la vita e la grande fortuna di trovare nelle loro parole semplici, spesso ripetute i segni inconfondibili che tracciano l’unica strada percorribile, quella della semplicità e del sorriso. Quando un bambino non ride è solo perché noi gli abbiamo fatto sbagliare strada. Eppure è così dritta e pulita che è impossibile non vederla. Solo i potenti non la vedono perché è l’unica che non prevede pedaggi e quindi non produce businnes. Ho chiesto loro di scrivere velocemente e in poche righe cosa è la vita. Chi si aspetta un racconto emozionante può interrompere qui la lettura. Chi vorrà invece approfondire questi semplici pensieri elaborandoli nella propria coscienza vada avanti e mi dica se la vita che intendono loro (a soli otto anni) è semplice, ricca e felice oppure no.
La vita secondo me è una cosa bellissima perché puoi divertirti, scatenarti, riposarti. Evitiamo le guerre e tutto quello che è brutto. Vorrei vedere tutto il mondo perché nella vita c’è posto per tutti.
La vita è bella perché la natura cura tutto meglio del dottore.
La vita per me è bella perché mi diverto tanto ma è anche come una scatola che si apre e si chiude. Quando è aperta c’è luce e vuol dire che è un giorno felice; invece quando si chiude è buio e vuol dire che il giorno è triste e arrabbiato. Vorrei tanto scoprire il futuro del mondo e se è brutto lo vorrei cambiare.
La vita è bella perché si può diventare amici con tutti e ci possiamo divertire molto. Mi piace tantissimo ed è stupenda e non la vorrei mai cambiare.
Per me la vita è bella perché si gioca e si va nei parchi. E’ bella perché con il mio amico Riky faccio tante cose belle.
La vita è bella perché ho due bravi genitori.
Per me la vita è una cosa bella perché ho un’amica con cui gioco sempre e io le voglio bene.
La vita è bella perché si imparano tante cose interessanti, perché posso avere tanti amici e tante persone che mi vogliono bene.
Per me la vita è bella perché posso scrivere, giocare e parlare con tutti. E’ bella perché conosco tanti bambini e posso fare tantissime cose.
La vita è bella perché incontri gente nuova e ci puoi scherzare.
La vita è una cosa bellissima perché ho incontrato una bambina di cui mi fido e ci posso giocare e scherzare. Voglio però tanto bene ai miei bravi genitori e al mio fratellino.
La vita per me è bella. E’ come andare in vacanza, devi scegliere dove e ti puoi divertire tanto.
La vita è bellissima; io ho una amica carissima e con lei mi diverto e ci scateniamo giocando. Per me tutto questo è bellissimo.
La vita è bella perché ho un amico con cui giocare a calcio e a tante altre cose. Con lui ci scambiamo le figurine e mi diverto tanto.
La mia vita è come andare al mare e dai miei zii. Al mare sono felice e libera; dai miei zii sto bene perché scherzano sempre con me.
La vita è come un buon gelato. Quando ti comporti male non lo puoi mangiare, quando sei bravo invece puoi sentire tutta la sua bontà.
La vita è come una scatola di cioccolatini, ne prendi uno ma non sai cosa ti è capitato. Una volta, se non sei buono, dicono che te ne andrai in collegio; se sei buono invece ti premiano. La vita è anche amicizia e affetto.
A me la vita piace tanto perché mi diverto, incontro nuovi amici con cui posso giocare a calciiiiio e divertirsi tanto.
La vita per me è tanta felicità, amicizia, compagnia e tanto amore. La vita è bellissima perché ti fanno tanti regali e ci son o tantissimi amici che ti stanno sempre accanto e ti aiutano se ne hai bisogno.
La vita è una cosa bellissima perché ci sono tante persone che giocano e scherzano, specialmente nella mia famiglia.
Per me la vita è molto bella perché puoi fare tante cose vederne molto belle e scoprirne altre, giocare con gli amici e divertirsi con tutti.
Lora
29 giugno 2011
è bello sentire le impressioni dei bambini sulla vita,si nota in qualcuno qualche differenza da altri commenti,ma sono un pò perplessa come definizione che danno della vita,è sinteticamente sul divertimento sicuramente sono bambini grandini se hanno scritto,però in queste frasi è riduttivo la definizione della vita,mi dispiace spero di sbagliarmi ma ho la sensazione che a questi bambini mancano tante cose,,,,,,,,,,,,,
P.S.
ho lavorato 13 anni con bambini da 3 mesi a 3 anni,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
Andrea
3 luglio 2011
Carissima Lora questi sono bambini di otto anni. E’ naturale che vedano nel divertimento la chiave di lettura principale. Non tutti sono bambini italiani e alcuni di loro vengono da realtà in cui la precarietà è la protagonista del vivere quotidiano. Può certamente apparire perfino presuntuoso il chiedere loro di dare una definizione della vita ma conoscere cosa ne pensano proprio chiedendogli di farlo in poche parole fa venire fuori quello che per loro è il valore primario cioè stare bene e questo permette a chi ci lavora di potersi rapportare con loro nel modo migliore che un educatore possa adottare cioè mettendosi al loro livello usando poi l’esperienza, la competenza e la professionalità che da operatore scolastico dovrebbe avere. Le loro opinioni sono fondamentali perché la scuola possa raggiungere l’obiettivo più importante che dovrebbe avere un’offerta formativa seria: “stare bene a scuola”. Su questo puoi costruire tutto, le competenze, i saperi e una coscienza sociale basata sull’integrazione la tolleranza e la solidarietà. Vorrei concludere riportandoti qui uno dei pareri di questi bambini : “La vita per me è bella perché mi diverto tanto ma è anche come una scatola che si apre e si chiude. Quando è aperta c’è luce e vuol dire che è un giorno felice; invece quando si chiude è buio e vuol dire che il giorno è triste e arrabbiato. Vorrei tanto scoprire il futuro del mondo e se è brutto lo vorrei cambiare”. Credo che con questa definizione un bambino di otto anni dimostri una bella maturità, non è da tutti volere fin da piccoli un futuro migliore per tutti. Hai ragione, a questi bambini mancano tante cose ma forse fondamentalmente manca solo la certezza di avere un mondo di adulti che li protegge e li aiuta, un mondo di “potenti” che investe nella loro formazione affinché diventino cittadini responsabili e capaci di migliorare la propria e l’altrui vita. Forse però questo è solo un film ma ti garantisco che finché io sarò dentro alla mia scuola mi farò in quattro perché questo film sia invece una storia vera.
Grazie per aver lasciato il tuo commento a auguri perché tu possa realizzare tutto quello che desideri
Andrea