Spettabili giudici, scrivo a Voi, per chiederVi perchè la giustizia si applica soltanto unilateralmente, ossia a favore solo delle mamme e discriminando sempre e comunque i papà. Secondo Voi, i padri, ossia l’altro genitore di un figlio o figlia che sia, non ha diritto di vedere questi ultimi, tanto e quanto una madre? Sempre secondo Voi, dov’è la differenza? Un padre non può essere equiparato ad una madre? Secondo Voi, è giusto che una madre usi i figli come arma di ricatto per avere soldi e che si avvalga di pediatri accondiscendenti per inventare malattie quanto mai sintomatiche e fantasma, solo per non far vedere i figli ai padri? Secondo Voi, è giusto che un padre, non veda il proprio figlio per 30 giorni, perchè esistono, sempre secondo le madri, feste a cui non possono assolutamente rinunciare i bambini? Secondo Voi, la festa è più importante del diritto bilaterale del padre e del figlio? Secondo Voi, la crescita psicologica serena di un bimbo non è più importante di tutto? Secondo Voi, è giusto che i bambini non abbiano il diritto di crescere anche con l’altro genitore in tempi e parti uguali? Secondo Voi, è giusto che sia stata fatta una legge per affido condiviso e che non venga rispettata? E sempre secondo Voi, non sarebbe giusto, che Voi facciate rispettare la legge fino in fondo, sempre e comunque, e non una tantum che leggiamo raramente sui quotidiani, dando pari opportunità anche ai padri?
Secondo Voi… potrei andare avanti all’infinito…. mi fermo qui e Vi invito a riflettere su questa mia mail, so che non mi risponderete,ma vorrei che consideraste i padri alla stessa stregua delle madri, perchè, “si dice”, i genitori sono sempre due, mai uno solo che ha il potere decisionale sui figli. Vi potrà sembrare strano ma, non sono un padre, sono una madre che, avendo da vecchia data ancora l’affido esclusivo, non ha mai dato modo al padre di mio figlio chiedere l’affido condiviso, perchè non gli ho mai vietato di vedere, di crescere e di decidere il figlio e per il figlio, perchè, vorrei scriverlo in maiuscolo, ma non so se la redazione lo permette: è un genitore anche lui! Grazie dell’attenzione e grazie alla redazione del Messaggero per l’opportunità fornita di dire la nostra.
Una mamma
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=142801&sez=HOME_MAIL
Maura
11 maggio 2011
Cara “Mamma”, sapessi come sono d’accordo con te! La penso esattamente così anch’ io e purtroppo la legge continua a non essere applicata, non si sa bene perchè, ci sono tanti padri ai quali viene impedito di vedere il figlio e di fare i padri persino per mesi con mille stratagemmi; queste madri scriteriate non si rendono conto di fare solo il male dei loro figli, creando dei futuri adulti con problemi relazionali o disturbati psicologicamente. E non c’è modo di cambiare le cose perchè hanno sempre l’appoggio dei giudici e perchè “sono le mamme”….ma non si è mamme solo per aver messo al mondo il proprio figlio facendone una proprietà esclusiva, influenzandone le scelte con pressioni psicologiche più o meno velate. Essere mamma significa ben altro e ben di più, significa volere il bene del proprio figlio al di sopra di ogni cosa facendolo crescere in modo equilibrato e mettendo da parte i problemi personali col padre. Ci sono mamme che vedono scomparire l’ex dalla vita dei propri figli, uomini che scappano o si disinteressano totalmente e vorrebbero invece coinvolgerli, mentre ci sono madri che calpestano in ogni modo i diritti di padri che VOGLIONO fare i padri come e meglio di prima impedendogli di frequentare i figli…pretendendo però i soldi per mantenerli! Ma l’intelligenza e il buon senso certe persone dove ce l’hanno? O meglio: ma l’hanno mai avuta???
Vivo attraverso mio fratello proprio una storia di questo tipo, l’ultima volta che ho visto mio nipote che vive in altra città è stata ad ottobre 2010 per 15 minuti e il padre non l’aveva potuto vedere da giugno! Vi sembra giusto? Per quanto ancora i giudici vogliono continuare ad essere ciechi ed a permettere queste ingiustizie, queste cattiverie? Perchè non c’è qualcuno che decide di cambiare l’affido/residenza e inverte i ruoli, dando alla madre dei tempi di frequentazione del figlio di 1 fine settimana alternato e 1 giorno a metà settimana? Forse provandolo sulla propria pelle assaporerebbero finalmente la tristezza del saluto a fine visita, la mancanza, l’amarezza e la rabbia nel non ricevere risposta al telefono e non poter parlare col proprio figlio e…tanto altro dolore, la lista è molto lunga. Forse, e dico forse, qualcuna cambierebbe atteggiamento comportandosi da persona adulta, intelligente e responsabile del bene del proprio figlio. Chissà che un giorno non succeda….
Ti saluto, cara Mamma, e a presto.
Una mamma come te…
Fausto De Andreis
14 maggio 2011
http://www.petizionionline.it/petizione/sosteniamo-liter-legislativo-del-ddl-957-affido-condiviso-bis/1109
Sosteniamo l’iter legislativo del DDL 957 – AFFIDO CONDIVISO BIS, quello sopra è il link per farlo.
Condivido pienamente quanto da Voi detto, che attualmente vivo sulla pelle mia e dia figlia.
Saluti,
Fausto De Andreis
stefano
8 luglio 2011
io sonno un padre la famigli ok fino a un messe fa e poi la mia moglie mi viene a dire che se ne va e porta con se i babini e vuole che li filmi una letera che latorizo perche le porta in messico e a paura che io li e le torga come facio a vederli crescere sono due di 4 6 anni
Vania
19 luglio 2011
Io dico come mamma….sono d’accordo con voi,nn è giusto questa leggi el ditto è x tutti due. E vi dico x experiencia propria sono divorciata e ho 1 figlio e nnn ho mai proibito mio ex marito di vedere il figlio,xchè è giusto che anche il papà anno diritto di vedere il figli a crescere.Per me è una cttiveria che una mamma fa dei ricatti e il giudici aplicare queste leggi di ……Esperiamo che cambiano queste leggi.Poi a te Stefano nn te conosco ma di dico se tu tieni veramente tuoi bambini nn firmare xchè poi tu nn vederai mai più vostri bimbi e ti dico di cuore di mamma. Il bambini bisogna della mamma e papà sono importante tutti due grazie